Si allunga la lista dei somministratori di piaceri culinari a Milano che incontrano le mie fauci sulla loro strada. Non è ancora del tutto impossibile trovare chi si impegna e con passione cerca di offrire un buon servizio insieme alla qualità in cucina, in tempi in cui spesso si bada più all’aspetto visivo di piatti e locali, a volte carenti in sapori e personalità.

 

 

GHE SEM

Via Pietro Borsieri, 26

 

Ristorante dove spopolano i famigerati ravioli cinesi, i dim sum ma ripieni con ricette tutte italiane. Già due postazioni a Milano dalla prima apertura poco più di due anni fa, io vado nel locale in isola.

Arredamento minimal, ma colorato e luminoso. Un grande bancone del bar ben fornito, poiché vengono preparati anche cocktail in abbinamento ai piatti. Sono in compagnia di un socio e scegliamo il menù degustazione da 11 pezzi per provare più sapori.

Dim sum cacio e pepe, bolognese, alla norma, il sardo, il piemontese e con il salmone, il verde e a oltranza. Quelli che assaggio sono tutti invero squisiti, ti riempiono la bocca e sono ben farciti, non saprei piazzarne uno tra i preferiti. Non siamo sazi e scegliamo ancora qualche pezzo dalla carta e qui a stupirmi è il Trevigiano con radicchio gorgonzola e noci, un classico che mi aggrada sempre.

Buoni anche i cocktail e servizio solerte, sicuramente un luogo da provare.

 

PESCETTO

 Via Alessandro Volta, 9

Funziona come un Take away, all’entrata c’è un bancone con vetrina in cui è esposto il pescato fresco del giorno, che viene cucinato in tre semplici modi: alla griglia, fritto o piatti freddi. Scegli il pesce, te lo pesano, paghi e ti danno un numero. Dopo ci si accomoda ai tavoli e chiamano dalla cucina per ritirare il piatto al pass.

Le tartare di tonno e salmone sono decisamente buone, come le triglie marinate e l’insalata di polpo, davvero ben cucinati e conditi. Non riesco a capire di cosa sia il ripieno il totano, l’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso, in generale leggermente insapore. In ogni caso la qualità della materia prima non si discute.

Molto consigliato se si vuole mangiare ottimo pesce a prezzi contenuti, ma senza aspettarsi troppe menate o impiattamenti fighetti.

 

BOATTA

Piazzale Segrino, 1

Un ristorante in isola che propone piatti tradizionali mediterranei, per lo più siciliani, rivisitati in chiave moderna. I proprietari prediligono la sostenibilità in cucina oltre alla freschezza della materia prima che varia secondo le stagioni.

Molto buone le capesante scottate con panelle, gli spaghetti con ragù di polpo hanno un che di seducente, strepitosi! Il fritto non mi entusiasma particolarmente, potrebbe essere più croccante e saporito a mio avviso, mentre i cannoli sono da leccarsi anche le orecchie, cialda croccante e ricotta fresca e gustosa.

Boatta è l’ideale per una cena tra amici, dove gustare dei buoni piatti senza particolari pretese.

 

 

MEATART

Via Giulio Romano, 27

Ristorantino in Porta Romana dove l’idea dei giovani gestori è quella di proporre tartare di carne con impiattamenti curati e originali. Ad accompagnare spume, salse, emulsioni varie tutte preparate in casa, vini e birre artigianali.

La qualità della carne si sente, assaggio il “carnolo”, ovvero la cialda del cannolo farcita con tartare, maionese alle erbe, senape, pistacchi salati e sesamo nero. La tartare nella cialda del cannolo devo dire che ha il suo ottimo perchè. Per proseguire non posso non assaggiare una tartare “Milanese”, con crema di riso allo zafferano, con chips soffiata, jus di ossobuco e fonduta di parmigiano. Qualcosa di strepitoso, le consistenze e i sapori al palato sono brividi lungo la schiena.

Nel mio capiente stomaco c’è spazio anche per l’ “hamburger Meat Art”, con hamburger tartare, pomodoro fresco, insalata, senape, salsa meat art, pancetta dop, taleggio e patatine. Me lo godo per intero, morso dopo morso, davvero piacevole la tartare ben sorretta dagli altri ingredienti.

I ragazzi hanno fatto centro con la materia prima, se vi trovate in zona dovete entrare.

 

MASTRO CASARO

Via Nicola Piccinni, 3

È una bottega con vendita di prodotti caseari tipici pugliesi: burrata, stracciatella, nodini, giuncate, caciocavallo e compagnia bella.  Il tutto si può degustare nello spazio dedicato con altri piatti di cucina veloce, freddi e non.

Assaggio dei nodini e delle treccine freschissime, con cipolle rosse caramellate insieme. Si sente la qualità e il sapore di una materia prima di livello. A seguire dei maritati con una salsa di pomodoro e una burratina da 50 g, qualcosa di bellissimo considerata la mia nota passione per la cucina pugliese. Una bella pasta casereccia, di quelle che amo masticare, una salsa altrettanto godereccia e poi la burrata fa la differenza naturalmente.

Ci sono anche dei bei dolci in carta che tornerò ad assaggiare, insieme a tanta altra roba. So già che sto posto mi regalerà un sacco di gioie. Per una pausa pranzo o semplicemente per acquistare qualcosa dovreste farvi un giro.

 

 

 

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