Sono stato da Pescaria un paio di volte nelle mie recenti uscite a Milano, il fast food ittico famoso per i panini di mare nato in Puglia a Polignano a Mare e sbarcato anche nella città meneghina da poco più di un anno. L’idea è di proporre specialità di mare da consumare in modo rapido e informale, dai classici panini appunto che si aggirano sui 10/12 euro, agli sfizi, i crudi e i piatti del giorno, specialità pugliesi varie.

Nella prima occasione mi reco al locale e c’è una fila all’ingresso disarmante, che parte dal marciapiede all’esterno. Una volta dentro la situazione non è il massimo; l’ambiente è piccolo e i coperti di conseguenza ridotti, con persone ammucchiate in ogni angolo disponibile, tentando di mangiare gomito a gomito con altra gente sconosciuta, condividendo i tavoli. Funziona così: si ordina e si paga in cassa, ti danno il numerino e devi attendere (nemmeno poco) la tua pietanza in piedi al banco (se non sei fortunato ad agguantarti un tavolo prima), tutto davanti a quelli che smascellano seduti.

Vado avanti, ordino il panino col polpo fritto, cicoria, mosto cotto, ricotta e alici sott’olio. Quando mi chiamano ho rimediato uno sgabello e 30 centimetri di spazio sul bancone che c’è lungo le pareti e le vetrate. Vado di fauci e devo dire che il sandwich è ben fatto; pane fragrante, frittura del polpo ok, non troppo unta e l’accostamento amarognolo della cicorietta contrasta bene con il dolciastro del mosto, un po’ di ricotta completa con la freschezza. Diciamo che ho scordato l’attesa del panino e la scomodità del posto.

Qualche settimana dopo, secondo round, stavolta arrivo e non c’è la coda e già il mio approccio è più fiducioso. All’interno infatti c’è spazio, ordino e prendo comodamente un posto. Sono attratto dal panino con tartare di tonno, stracciatella, pesto di basilico, pomodoro e olio al cappero e la scelta si rivela azzeccata: ancora migliore di quello col polpo fritto, delicato ma gustoso, tutti gli ingredienti si sposano alla grande col tonno crudo. Da sottolineare la qualità del pane: la grossa tartaruga sempre fragrante e compatta, non si sfalda ad ogni morso e non è poco.

In questo secondo sopralluogo la situazione meno caotica e di conseguenza l’attesa minore, ma soprattutto il godurioso panino mi hanno di gran lunga soddisfatto. Alla prossima!