Andando a zonzo a Milano alla ricerca di gustose soddisfazioni per il palato, sono molteplici i luoghi in cui mi imbatto e assaggio questa o quell’altra pietanza. Ecco dove mi sono trovato bene a tavola. Non è una classifica, non sono recensioni, sono le mie personali opinioni dopo esperienze in luoghi dove sicuramente tornerei.

Miscusi

Via Pompeo Litta, 6/Piazza San Camillo de Lellis

Sono stato in qualche occasione in questo locale per un pranzo veloce, dall’arredamento industry e non molto ampio. Ci sono tavoli un pochino ravvicinati e un bancone in marmo e sgabelli, con vista cucina dove si produce la pasta. L’idea è quella che sta andando per la maggiore, ovvero di comporre il piatto a proprio gusto, scegliendo dalla pasta al condimento, oltre ai classici già proposti sul menù (carbonara, gricia, cacio e pepe, ecc). Pasta, ravioli, tortelli e chi più ne ha più ne metta, si ordina in cassa, si paga e si viene dotati del dischetto vibrante impazzito per ritirare al pass, non appena la pasta è pronta. Buono per un pasto veloce, ce la si cava con 10/12 euro per un discreto primo piatto insieme a un bicchiere di vino, un’ottima cosa a Milano. Non sono ancora stato al locale di Piazza San Camillo, di recente apertura.

Crocetta panini d’autore

Piazza Armando Diaz, 5/Via Giotto, 31/Corso di Porta Romana, 67

Un indirizzo storico in città che propone da anni panini sfiziosi in diverse sedi e con farciture che non vanno per il sottile. Sono stato al locale di via Giotto che è spazioso e ben curato. Vi sono diverse proposte in carta, si viaggia con salumi come culatello, prosciutto di Praga, prosciutto di cinghiale, roast beef, salame, capocollo.. Ho apprezzato il Praga con prosciutto cotto di Praga, formaggi fusi, caprino al tabasco e salsa di capperi. C’è un servizio cortese e attento, un buon panino qui è una scelta azzeccata!

Trapizzino

12, Via Marghera

Fresco di apertura a Milano, sbarca in città Trapizzino dopo Roma, Firenze e New York. La proposta sono questi triangoli di pizza aperti a tasca e riempiti al momento con ogni celeberrima specialità romana, ma non solo. Qui non si customizza niente, si sceglie e si ordina ciò che propone il menù. Seducente il taschino farcito con parmigiana, ma non mancano i supplì del giorno, ben croccanti fuori e ricchi dentro, in foto con radicchio e taleggio. Nulla da eccepire, devo dire che è alta l’asticella del godometro. La pecca è che il locale è ristretto, ma del resto è un locale di street food. Io presto tornerò a cafùddare in questa sede!

a’Mare

Via Santa Tecla, 3

Cucina di pesce, fritture, fishburger in zona Duomo, un ristorante con un classico arredamento e colori di mare, tanto che sembra di trovarsi nella cambusa di una nave, c’è un bel movimento vista la zona specie in pausa pranzo. Ci sono comunque scelte accattivanti nel menù, tra cui primi piatti interessanti, come anche i panini, una buona scelta di vini. Io ho provato una tartaruga con tartare di tonno, chips di cipolla, rucola, pomodoro, fior di latte e maionese alle olive, il tutto servito con patatine, ben fritte e sfiziose. I prezzi sono forse leggermente sopra la media, ma la materia prima è buona. Sicuramente un luogo dove mangiare buon pesce trovandosi in zona.

Slow sud

Via delle Asole, 4/Corso garibaldi 34

Due indirizzi in città per questo ristorante con proposte della cucina meridionale, con focus sulla Sicilia, riviste in versione gourmet. Io sono stato al ristorante in Corso Garibaldi, che sposa più il concetto di “tapas bar“, mixando la cucina mediterranea appunto a buoni cocktails e vini, in un ambiente moderno e gradevole e soprattutto non troppo affollato, almeno su due volte in cui ho pranzato non ho avuto problemi a sedermi. Squisiti i maccheroncini al torchio con pesto di pistacchi e tartare di tonno, obbligatorio provare il cannolo scomposto, davvero tanta roba! Devo tornare per forza per assaggiare un po’ di cose che ho nel mirino tra cui diverse “muciulerie”, ovvero assaggi sfiziosi, le tapas appunto. Il servizio è attento e premuroso, senza mai eccedere, i prezzi non dei più economici ma ci si trova in Brera. Se siete nei paraggi, una visita merita sicuramente.

 

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