Nel caratteristico centro storico di Aosta, un locale dove emergono la passione per la cucina tipica e l’ospitalità. Una storia che inizia nel 1957.

Voglio parlarvi di un ristorante speciale, un luogo dove so di non sbagliare se voglio assaporare le eccellenze valdostane, un locale dall’atmosfera calda e accogliente: l’Osteria da Nando. In pieno centro ad Aosta, la famiglia Scarpa porta avanti con orgoglio la storia del proprio ristorante da 60 anni! Pochi coperti in un’ambiente famigliare, con un servizio discreto e attento alle esigenze del cliente sono le caratteristiche che fanno del locale un punto fermo per molti valdostani e meta di turisti. Direi niente di meglio per sentirsi come a casa.

La cucina qui è di alti livelli, in continua evoluzione; un’autentica immersione nei sapori tipici che offre la nostra stupenda Valle d’Aosta, con qualche piccola incursione in Piemonte e Francia. Nel menù non mancano piatti quali polenta con fonduta e crostini di pane nero, la carne di cervo, la zuppa valpellinentze e altre specialità. Al centro di tutto c’è l’importanza della materia prima; vengono utilizzati prodotti freschi e di stagione rigorosamente autoctoni e preparati al momento, grazie alla preziosa collaborazione con diversi produttori locali, il tutto specificato nelle diciture sul menù.

Grande valore anche per la carta dei vini, con un’attenta e accurata selezione di etichette valdostane ed in piccola parte anche nazionali, bianchi e rossi pronti ad esaltare i piatti della tradizione di montagna. Vi è inoltre la possibilità di richiedere l’abbinamento al bicchiere con qualunque piatto ordinato, facendosi consigliare al meglio dal sommelier Paolo. Non meno importante la carta dei desserts, con alcune perle vere e proprie.

Nella mia più recente degustazione si comincia con una novità del menù autunnale, un’antipasto che mi ha davvero colpito, parlo della trota affumicata con mirepoix di verdure e legumi, crostini di pane nero e chips di patate viola, il tutto su crema di ceci. Davvero un gran piatto con tutte le consistenze ben bilanciate, direi definitivoA seguire il delizioso cotechino nostrano con patate, su fonduta di Fontina D.O.P., tenerissimo, con la fonduta in accompagnamento è un piatto squisito e confortevole.

E quindi entra in scena la polenta della casa, bella rustica e accompagnata da fonduta Fontina D.O.P. e con uovo al tegamino; un piatto ricco e perfetto per la stagione fredda. Prosegue la degustazione con le cosce di faraona cotte in forno al burro Colbert, con contorno del giorno. Succulente le cosciette accompagnate da patate al forno e cavolo viola. Ultimo piatto ma non meno importante la Carbonade con patate lesse; bocconcini di vitellone saltati nel vino bianco speziato e cipolle. Un sapore che conquista il palato, la carne che si scioglie in bocca come burro, con il sentore delle spezie e un po’ di dolcezza della cipolla.

Per concludere vado con l’assaggio di due dolci che sono qualcosa di eccezionale, ovvero l’ Armonia di cioccolato, composta da gelatine di caffè e genepy e ganache di cioccolato fondente. La Delizia di panna alla cannella e liquirizia su crema inglese allo zafferano. Due dessert seducenti, freschi, da non farsi scappare assolutamente! Il mio pasto è stato accompagnato da un vino rosso valdostano, Feudo di San Maurizio, Sarre, 2015.

Non c’è molto da aggiungere, se vi fosse venuta l’acquolina in bocca e la voglia di farvi deliziare da queste ed altre prelibatezze, se vi trovaste ad Aosta nei pressi dell’Osteria da Nando, entrate! Senza ma e senza se.

Osteria da Nando 

via S. Anselmo 99 – Aosta