Finalmente sono riuscito ad esplorare Napoli e buona parte delle meraviglie culinarie che offre. Sono stato diversi giorni nella città partenopea e grazie al mio amico David alias Pitt and Food che mi ha ospitato e suggerito alcuni luoghi imperdibili, nonché portato a zonzo a gustare il meglio in circolazione, posso dire di aver fatto un bel bottino di conoscenze, oltre che di calorie. Già perché dovete sapere che a Napoli se siete fuori casa, praticamente mangiate sempre!

È risaputo che il cibo in questa regione è qualcosa di sacro, e in ogni angolo e anfratto di questa incredibile città si trova sotto ogni forma! Di seguito un compendio casuale di alcuni luoghi in cui sono stato e che a parere mio meritano una visita, qualora come me abbiate una fame feroce.

Cibo e felicità

 

Attanasio

 

Una delle primissime cose da fare arrivando a Napoli, se vi trovaste nei pressi della stazione, è recarsi senza ma e senza se all’antico forno di Attanasio, poco distante da Piazza Garibaldi, a mangiare le sfogliatelle calde. Ci sono ricce e frolle naturalmente, voi assaggiatele tutte e non ve ne pentirete!

Sfogliatella da Attanasio

 

Vincenzo Capuano

 

Io e Pitt, ci siamo incontrati e conosciuti alla Pizzeria Vincenzo Capuano, dove ci siamo dati appuntamento. Una tappa che non si può assolutamente saltare in città! Oltre al piacere di conoscere Vincenzo, che è una persona disponibilissima e un gran lavoratore, ho mangiato una delle pizze migliori che ricordi negli ultimi tempi!

Margherita

Friarielli, stracciata di bufala e polpette della nonna

 

Ovviamente ci siamo assaggiati una margherita ed una speciale di Vincenzo con friarielli, stracciata di bufala e polpette della nonna. Semplicemente dei capolavori! Leggero e digeribile l’impasto, ingredienti top, la speciale mi ha davvero emozionato ad ogni boccone. Imperdibile!

 

Di Matteo

 

Grazie ai suggerimenti di Pitt, mi sono recato nella suggestiva via dei Tribunali, dove si respira la vera napoletanità! Qui un’altra delle prelibatezze da non perdere è assolutamente la frittatina di pasta alla pizzeria e friggitoria Di Matteo, parliamo di roba da €1,50! Da gustare bella calda, uno scrigno di gusto che quando si apre fila che è una bellezza! Assaggiate e immortalate il momento!

Frittatina da Di Matteo

 

Dal presidente

 

Sempre in via dei tribunali, il buon Pitt mi ha condotto alla pizzeria dal Presidente, dove è obbligatorio assaggiare la pizza fritta di Gennaro Russo. Per noi antipasti con crocchè di patate, frittatine di pasta e poi lei, la pizza fritta che arriva al tavolo gonfia come un dirigibile, classica ripiena con mozzarella, cicoli, ricotta e pepe. Una perla, frittura pazzesca, dorata, soffice! Non esitate a ordinarla. 

Fritti vari

Pizza fritta

 

I Decumani

 

Altro giro altra tappa in via dei tribunali, da I Decumani si può godere di una pizza a portafoglio davvero strepitosa! Obbligatorio è uno scatto di questa specialità con lo sfondo della via, che rappresenta pienamente il cuore di Napoli

Pizza a portafoglio da I Decumani

 

De’ figliole

 

Da De’ figliole, sono stato per uno spuntino fugace e devo dire che ho trovato un’altra chicca, precisamente a Forcella, sempre seguendo le indicazioni del mio socio! Una friggitoria dove le signore dietro al banco, probabilmente tutte sorelle, farciscono e friggono al momento i “pescitielli” ovvero le pizze fritte, di media o piccola dimensione. Ordinate un “pescitiello completo” come ho fatto io e starete in cima al Vesuvio! Pomodoro, cicoli, salame napoli, provola, ricotta e pepe per questa leggendaria specialità. Una piccola sosta che per un paio di euro vi soddisferà alla grande!

O Pescitiello da De’ figiole

De’figiole

 

Starita a Materdei

 

Mi sono palesato alla famosa pizzeria Starita a Materdei, dopo i molteplici suggerimenti a provare questa pizza. Mi hanno fatto accomodare velocemente, dopo 10 minuti di attesa, essendo da solo! Ho provato in apertura le montanare, veramente spettacolari. Poi la scelta è andata su una margherita e devo dire mi aspettavo anche di meglio. Non è affatto una pizza malvagia, anzi, ma dato il clamore le aspettative erano maggiori. Poi credo che nessuna pietanza come la pizza possa essere più soggettiva. Probabilmente il loro pezzo forte è la pizza fritta, viste le squisite montanare, e che non mancherò di assaggiare la prossima volta.

Montanare da Starita

La Margherita da Starita

 

Concettina ai tre santi

 

Nel rione Sanità c’è Concettina ai tre santi, un’altra istituzione, inutile dire che va assolutamente assaggiata questa pizza. Io per una merenda mi sono concesso una fantastica “quadrifoglio”, con i bordi farciti tutti diversamente. Devo dire invero strepitosa! Locale sempre aperto, io ho mangiato la pizza alle 4 del pomeriggio. Ogni momento è sempre buono!

Pizza a quadrifoglio da Concettina ai tre santi

 

Poppella

 

Poco distante da Concettina ai tre santi c’è la famosa pasticceria Poppella, a pochi passi da quella storica ha aperto la nuova sede, molto più ampia! C’è qualsiasi tipo di leccornia si possa immaginare, i fantastici fiocchi di neve vanno a ruba e sono in assoluto dei piccoli capolavori!

Torta Napule Poppella

Fiocco di neve

 

T’imballo

 

Al Vomero, in via Cilea, un’ottima sosta da fare è senz’altro quella da T’imballo, dove poter assaggiare i famosi timballini di pasta in versione street food, rigorosamente cotti al forno e non fritti! Farciture con diversi abbinamenti e qualche classico tipo il Nerano, patate e provola, il Ravello.  Il mio preferito? Il Nerano assolutamente! Andate e (T)’imballatevi.

Timballi misti

Patate, mortadella, provola, pistacchio

 

Dal Gigante Vintage Street Food

 

Restando in tema Street Food, qualcosa da non lasciarsi sfuggire è il chiosco di dal Gigante vintage Street food, sulla strada panoramica per la costiera Sorrentina, a Meta di Sorrento. O meglio, non fatevi sfuggire i suoi panini esagerati! Un luogo dove vi è un carico di ogni ben di dio che è difficile da credere, roba che vi ingrassano gli occhi solo a vedere! Mettetevi in fila, ne vale la pena, e fatevi preparare un panino. Non avrete che l’imbarazzo della scelta per gli ingredienti, customizzandolo come vi pare! Il mio panino bomba in diapositiva l’ho fatto farcire con parmigiana di melanzane rossa, culatello, burrata, pesto di basilico!

Panino estremo

Culatello, burrata, parmigiana, pesto di basilico

 

Ciro a Mergellina

 

Di luoghi dove si fa un po’ di coda ce ne sono parecchi, se volete smascellare roba seria non avete molta scelta. Per qualcosa di dolce e davvero sfizioso, per un dopo cena, durante una passeggiata sul lungomare se siete romanticoni, dovete per forza andare allo chalet da Ciro a Mergellina che è una vera istituzione a quanto pare! Graffe, babà, sfogliatelle, gelati e dolci a volontà! Sbizzarritevi, tanto dopo due giorni a Napoli avrete già perso il conto delle calorie, se mai aveste iniziato a farlo!

 

O’cuzzetiello

 

Altra importante specialità è il cuzzetiello, quello che da queste parti viene chiamato il panino più antico della storia. Nient’altro che il pane cafone tagliato in due e utilizzando la parte finale che fa quindi da sacca, viene privato della mollica e farcito con ingredienti e ricette tradizionali, in versione streetfood da scafonare mentre passeggiate! Al Vomero da “O’ Cuzzetiello Vomero” è davvero una bomba, questo che ho azzannato con polpetta fritta e peperoncini al quanto notevole! Agguantatelo e non abbiate timore di sporcarvi!

Cuzzetiello con peperoncini e polpetta fritta

 

E voi avete mai provato a Napoli alcuni di questi posti o ce n’è uno in particolare che vi incuriosisce? Fatemelo sapere commentando sotto l’articolo oppure condividendo le vostre foto sui social, utilizzando l’hastag #habemusfame!