La mangiata di buon pesce che ti sorprende. In una mia peregrinazione fuori porta vengo condotto da alcuni amici al ristorante La Bella Dormiente, un tranquillo e gradevole ristorante alle porte di Ivrea. Sento dire che i piatti di mare sono meritevoli di attenzione.

Dunque per saziare la voglia di una “ittica degustazione” vado dritto al sodo. Antipasto mare composto da: moscardini in umido con sughetto di pomodoro, involtino di pesce spada, gamberetti scottati e polpo con olive taggiasche. Quindi entra in scena il piatto, di cui ammiro la presentazione, carina e colorata. Ma passando ai sapori ciò che più conquista la mia stima è il polpo, che con le olive è una sinfonia per il palato. Ben cotto, basta una leggera pressione con la forchetta per tagliarlo. Si capisce che il pesce lo sanno trattare. L’involtino di spada è consistente nel ripieno e di sapore deciso, davvero degno di nota. Bene la morbidezza dei moscardini e interessante il sugo di accompagnamento. I gamberetti sono i meno emozionanti del contesto.

Ma la chicca arriva dopo. Ho preso gli “scrigni” (ravioli) con tonno fresco, pomodorini e olive di taggia. E questi mi fanno emozionare. Apro letteralmente lo scrigno tagliandolo e la burrata si sprigiona cremosa, che va a legare ottimamente coi pomodorini. Il tonno è carnoso e tenerissimo, richiama sempre bene le olive. Un piatto davvero ben equilibrato che mi ha sedotto. A questo punto, galvanizzato mi concedo il dessert e vado sulla torta alla nocciola della casa. Soffice e cremosa, si tratta di una versione simile alla torta 900 di origine eporediese. Delicata e squisita, va via liscia e senza appesantire. La chiusura perfetta.

Una esperienza più che soddisfacente. La Bella Dormiente può essere una gradita soluzione per chi ha voglia di sperimentare una buona cucina di pesce.

Via Circonvallazione 94, 10018
Pavone Canavese