L’estate scorsa, in terra salentina ho fatto una visita nella pittoresca e barocca Galatina, bramando un pasticciotto di quelli da ricordare. Giunto nella piazza centrale, il mio sguardo si posa sulla Pasticceria Eros, dove un discreto affollamento fa crescere in me la curiosità.

Mi addentro e subito le ventate e gli aromi di dolciumi vari sono avvolgenti, vedo prelibatezze e leccornie a 360 gradi. Mi dirigo verso il bancone dove scorgo alcuni pasticciotti, già sbavo, ma i pretendenti davanti a me si aggiudicano il malloppo e resto a bocca asciutta in un primo tempo. C’è da aspettare la prossima sfornata. Temporeggio con un caffè, i gentili baristi mi aggiornano sulle tempistiche di uscita vedendomi impaziente e con le zanne affilate. “Quelli appena sfornati dovrebbero essere il top” penso tra me e me, ed in effetti dopo alcuni minuti l’attesa viene largamente ripagata.

Entrano in scena vassoi a scialo, con scia profumata di crema pasticcera al seguito. Sono bellissimi, splendidamente dorati e vanno dalle taglie small alle extra large. Tutti belli gonfi e pronti a scoppiare talmente sono farciti. Scelgo un big, perché l’attesa mi ha scavato una caverna nello stomaco, e mi viene consegnato l’agognato premio. Ancora molto caldi, non resisto e a costo di fondermi la lingua azzardo un morso. La pasta frolla è friabile e burrosa, un’involucro dalla consistenza di un morbido biscotto, degno di un dolce spettacolare. Come previsto la crema che abita all’interno è in gran quantità, corposa e squisita, roba da assuefazione. Sotto i denti questo spettacolo mi regala minuti di puro godimento.

Qui la gente s’affolla e i pasticciotti si eclissano in tempo record, ma mai demordere. Si può sempre ingannare il tempo con un caffè, due parole e qualche sorriso nel dehor sulla piazza. Poi le sorprese arrivano, eccome se arrivano.

Piazza S. Pietro, 9, 73013 Galatina LE