Prima dell’esodo estivo meneghino sono stato a curiosare tra le cucine di alcuni ristoranti che tenevo d’occhio da un po’. Ecco il solito breve compendio delle cibaglie che hanno trovato sulla loro strada le mie fauci.

 

Pescheria con cottura

Via Tito Speri, 7

Un’apertura recente, un format che da Lecce arriva a Milano con crudi di mare come specialità della casa. Il locale è ganzo, cucina a vista, un bancone all’ingresso ricolmo di pescato fresco da scegliere, te lo pesano e cucinano a tuo piacimento.

Io mi affido al sapere dello chef per la mia cena e sento il mare fin da subito! Ostriche, gamberoni e rossi di Mazara in apertura, a seguire tartare di salmone, mango e pepe rosa. Insalata di polpo e patate viola notevole, col cefalopode cotto alla perfezione!

Belle le orecchiette e importanti come dose, del resto al sud si fa così! Un assaggio di torta pasticciotto, che come chicca ci sta!O ttima selezione di vini e la moka servita al tavolo che per me è la vittoria

crudità

orecchiette al ragù di scorfano

 

Slow sud

Via delle Asole, 4

Ho avuto il piacere di provare la cucina di SlowSud, che il nome descrive molto chiaramente. Sapori mediterranei con focus sulla Sicilia, prodotti di qualità e abbinamenti che mi hanno sorpreso!

Gli antipasti sono troppo belli e li voglio tutti, quindi mi plasmano un assaggio misto composto da:
Panelle con ricotta salata e menta; carpaccio di manzo con pepe rosa, mango e verdurine; parmigiana; fiore di zucca fritto in pastella di birra ripieno di ricotta e menta; carpaccio di tonno su crostone di pane scottato, primo sale, dressing alla menta e granella di pistacchi. Eccezionale! Menzione per le panelle che consiglio vivamente.

I paccheri con mazzancolle, bisque e pomodorini datterini, stracciata e scorza di limone mi emozionano, davvero un gran piatto. Chiudo con un cannolo scomposto e per sgrassare un ottimo liquore al pistacchio!

antipasto misto

paccheri con mazzancolle, bisque, stracciatella e scorza di limone

 

Porcobrado

Via Jacopo dal Verme, 17

Altra fresca apertura che mi regala tanta gioia, ecco Porcobrado che porta il meglio dello streetfood italiano a Milano, ovvero il panino con ciccia di Cinta Senese, premiato anche come miglior panino d’Europa nel 2017.

Quindi porto le mie esigenti papille gustative sul luogo per addentare uno di questi gioielli. Ed è invero un capolavoro! Carne deliziosa e succulenta, cotta a bassa temperatura per 12 ore, poi marinata e affumicata. Talmente succosa che non c’è bisogno di alcun tipo di salsa, garantito! Il tutto in un pane fragrante e buono assai.

Non mancano altre specialità quali finocchiona, prosciutto di Cinta Senese che si scioglie letteralmente in bocca, soprassata, pecorino Toscano, salse, il tutto a scialo nel mio tagliere d’apertura, un quadro gastronomico per meglio dire. Tanta birra artigianale e il gioco è fatto. Un Food Truck che ha creato una base a Milano, questa ci voleva davvero!

tagliere misto

panino con Cinta senese

 

Gialle & co.

Via Alessandro Volta, 12

Da Gialle & Co. l’idea di portare in città un caposaldo della cultura gastronomica inglese, ovvero le baked potatoes ma proponendole in versione italianissima, con le patate gialle nostrane farcite con salumi, formaggi, salse, ingredienti che variano secondo la stagionalità.

Il locale non è molto ampio, uno stile rurale e materiali grezzi, banconi e sedie vintage, attrezzature contadine appese ai muri.

Svariate le farciture, io vado con un assaggio delle mini Gialle assortite, tra queste la mia favorita con crema di melanzane, pomodori secchi, ricotta salata e basilico. Proseguendo con due patate grandi, una con zucchine grigliate marinate e pesto di menta e una con pesto di rucola e pistacchi, pomodorini e mozzarella di bufala. Quest’ultima più gradevole con il pesto che risulta essere non aggressivo.

Le patate sono ben farcite e saziano notevolmente, il consiglio è di andare sulle piccole per provare più farciture senza sentirsi appesantiti, e magari una grande da dividere.

mini gialle assortite

patata con zucchine marinate e pesto di menta

 

Fud Bottega sicula

Via Casale, 8

Dopo aver provato e gradito non poco FUD Bottega Sicula a Catania un paio di anni fa, sbarcata anche Milano questa realtà non mi faccio pregare un secondo per andare a cafuddare qualche specialità della Trinacria, di quelle autentiche intendo!

Il design e lo stile del locale sono proprio come giù: scaffali infiniti con una moltitudine di prodotti quali oli, conserve, pasta e bottiglie senza un domani. Ci sono lunghi tavoli in legno e mattoni a vista, ambiente pop e conviviale il giusto.

La mia missione adiposa è assaggiare un po’ di tutto, vado quindi di panelle e crocché per iniziare, notevolissime! Poi le “bec potetoes”, ossia patate con provola delle madonie e guanciale croccante di suino nero dei Nebrodi, una bomba di alto livello.

Come panino opto per il “blu burger” con hamburger di manzo siciliano, crema di ragusano DOP, formaggio erborinato, guanciale di suino nero dei Nebrodi, ketchup, insalata e pomodoro il tutto in pane soffice al sesamo. Quanta beltà in un panino, lo anniento che è una bellezza!

FUD porta a Milano qualità siciliana e la lingua “fuddish”, andate a scoprire questo mondo se siete in zona navigli.

panelle

blu burgher

 

E voi avete già provato alcuni di questi ristoranti o ce n’è uno in particolare che vi incuriosisce? Fatemelo sapere commentando sotto l’articolo oppure condividendo le vostre foto sui social, utilizzando l’hastag #habemusfame!