Panini di strada

Via Alessandro Volta, 11

Ancora Puglia a Milano! Recente apertura per Panini di Strada -Macellai in Cucina dove faccio la mia comparsa per capire se si tratta di un autentico viaggio di gusto nel tacco d’Italia! Locale street food quindi non ampio, pochi tavoli e sgabelli. Panini da customizzare con alcuni pezzi forti, io punto alle bombette di Cisternino, salsa pomodori, N’duja e miele, pecorino, cipolla stufata. Abbastanza strepitoso! Bei sapori bilanciati, il tutto in un pane morbido e fragrante. Ci sono anche i panini del giorno e diversi menù con piatti che mi attraggono  come un magnete, ma per questo dovrò tornare! Chiudo con un pasticciotto, caldo e ben ripieno di crema, frolla un pochino sfaldata ma sapore ok!

 

Cous cous restaurant

Via Adige, 9

In zona piazzale Lodi approdo al Cous-Cous Restaurant, un gradevole angolino di Sicilia con cucina tipica del trapanese. Due livelli, la sala al piano inferiore con la volta crea senza dubbio un’atmosfera più intima e gradevole. Mi imbatto in un viaggio tra i sapori della Trinacria, un menù interessante e piatti da schiaffi sonori per il palato, ma prima ancora alla vista. Portate eccezionali dall’inizio alla fine, ma con menzione per il cous cous al nero di seppia, polpa di ricci, tartare e maionese di gamberi rossi. Sicuramente più indicato per una cena e non per pause pranzo veloci.

polpo e gamberi rossi scottati

 

Spacco Funky italian gourmet

Via Carlo de Cristoforis, 2

Spacco – Funky Italian Gourmet è un locale di nuova apertura nei pressi di Corso Como a Milano dove mi manifesto insieme al mio noto appetito. Ambiente informale e dai toni accesi dove gustare dell’ottimo street food, perfetto anche per aperitivo, infatti non mancano alcuni vini con servizio fai da te. Specialità della casa sono questi paninetti gourmet, pane aperto a tasca e farcito con diversi e originali accostamenti! Ho provato svariate versioni, pazzesca quella con stracciatella di gorgonzola e scaglie di tartufo nero e quella con prosciutto di anatra affumicato, caponina all’aceto di mele, con salsa al miele, senape e barbabietola rossa. Staff simpatico e alla mano, sicuramente un posto gradevole in questa zona.

Stracciatella di gorgonzola

 

Siciliabedda

Via Giuseppe Sirtori, 4

Un ristorantino in una viuzza in zona Porta Venezia, dove i simpatici e gentilissimi gestori portano la loro passione e un’idea di cucina che vede piatti semplici e tradizionali siciliani, ben curati e utilizzando materie prime rigorosamente di provenienza sicula. Io scelgo di gustare delle fantastiche busiate con pesto di pistacchio, ciliegini, guanciale di maialino nero dei Nebrodi e cipolla. È goduriosa, al dente, sapori pazzeschi. Poi vado sugli involtini di pesce spada, tuma e pistacchio, Per chiudere con un cannolo con cialda cotta in forno, davvero particolare questa versione “light”. Accompagnato da un liquore ai gelsi che è qualcosa di eccezionale! Una scoperta estremamente piacevole, qui davvero fanno molto bene le cose. Se cercate tradizione e materie prime ottime, sono soddisfazioni.

busiate con pesto di pistacchio

Platina-Immagina la pasta

Via Lecco 18

Un pastificio che è allo stesso tempo ristorante, in zona Buenos Aires vado a curiosare cosa si propone da Platina. Pasta fresca prodotta giornalmente, spaghetti alla chitarra, caserecce, tagliatelle, ravioli, ecc… Specialità del giorno in lavagna e svariati condimenti, dai primi di pesce ai classici della cucina italiana. Decido senza grossi dubbi di farmi una gricia e quando si presenta al tavolo capisco che c’è maestria. Uno spaghetto bello corposo e perfettamente al dente, un guanciale croccante e saporito che non ve lo posso spiegare, una cremina pazzesca, sopra tutto ciò una leggera spolverizzata di grana. È qualcosa che mi manda le papille verso nuovi orizzonti. Ragazzi una pasta è da provare assolutamente se siete in zona!

 

 

E voi avete già provato alcuni di questi ristoranti o ce n’è uno in particolare che vi incuriosisce? Fatemelo sapere commentando sotto l’articolo oppure condividendo le vostre foto sui social, utilizzando l’hastag #habemusfame!